Teatro San Carlo
Il teatro San Carlo situato accanto al palazzo Reale, col quale è comunicante mediante una porta, è conosciuto in tutto il mondo, nonché è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
La struttura venne inaugurata nel 1737, e realizzata su commissione di Carlo I di Borbone.
Seguirono nel 1767 i lavori di rinnovamento in occasione del matrimonio di Ferdinando IV con Maria Carolina eseguiti da Ferdinando Fuga, mentre nel 1797 si procedette al restauro delle decorazioni compiuti da Domenico Chelli.
Nel 1809 l’architetto Antonio Niccolini su ordine di Gioacchino Murat procedette al rifacimento della facciata conferendole uno stile neoclassico.
Tra il 1844 e il 1845 venne realizzato il prospetto occidentale, affacciato verso il palazzo Reale, ad opera di Francesco Gavaudan e Pietro Gesuè.
Al 2009 risalgono i lavori di costruzione del nuovo foyer situato al di sotto della sala teatrale, che in questa occasione è stata restaurata e dotata di un nuovo impianto di climatizzazione, nonché si è preceduto alla sostituzione delle poltrone della platea, al miglioramento della visuale e dell'acustica, al rifacimento del palcoscenico, e infine alla ristrutturazione della facciata.
Il teatro è in grado di accogliere tremila spettatori disposti su cinque ordini di palchi posizionati a ferro di cavallo, inoltre la struttura accoglie un palco reale, un loggione ed un palcoscenico.