Piazza della Minerva
Piazza della Minerva deve il suo nome ad un tempio eretto da Domiziano e dedicato a Minerva Chalcidica, che occupava l’area dove oggi si eleva la chiesa di Santa Maria sopra Minerva.
Dal 1667, la piazza ospita nel suo nucleo centrale il celebre elefantino disegnato dal Bernini e scolpito da Ercole Ferrata sormontato dall’obelisco della Minerva in granito rosso, eretto dal faraone Aprie, che reca i geroglifici e i nomi degli dei Atum e Neit.
Sul lato sinistro della chiesa sorge il palazzo della Minerva, ex convento dei Domenicani, che oggi ospita gli uffici dei deputati al Parlamento.
Di fronte alla chiesa si eleva palazzo Severoli, oggi sede dell’accademia della Santa Sede.
A coronamento della piazza c’è il seicentesco palazzo Fonseca.