Castello di Moncalieri
Il Castello di Moncalieri è ubicato sulla sommità di una collina, nel centro storico di Moncalieri. Tommaso I di Savoia intorno all’anno Mille commissionò la costruzione proprio su questa collina di un fortilizio al fine di controllare l'accesso da sud a Torino.
Sotto il dominio di Jolanda di Valois (metà del XVI secolo), moglie di Amedeo IX di Savoia, la struttura è stata ampliata per trasformarla in una villa di delizia.
Il castello dal 1600 al 1700 fu rimaneggiato ad opera di Carlo di Castellamonte.
Attualmente la struttura presenta una forma a ferro di cavallo rivolta verso nord, con quattro torrioni angolari parallelipedi. I corpi laterali presentano cinque piani e le pareti in mattone hanno possenti contrafforti.
Parallelamente ai corpi laterali si elevano altrettanti corpi di fabbrica tali da creare delle corti esterne che un tempo venivano utilizzate come scuderie ed erano frequentate soprattutto dalla servitù.
La facciata sud rivolta verso un giardino di piccole dimensioni è caratterizzata da due torrette cilindriche.
Per ben trecento anni il castello è stato la sede di corte dei Savoia nonché fu il primo tra i tanti fortilizi ad essere occupato dai Francesi nel 1798.
Durante il periodo della Restaurazione divenne di proprietà di Vittorio Emanuele I e da lui passò a Carlo Alberto. Seguì Vittorio Emanuele II che preferendolo a Palazzo Reale a Torino si fece arredare molti degli appartamenti secondo il suo gusto.
Nel 1849 fu proprio in questo castello che venne firmato il famoso Proclama e fino al XX secolo fu residenza di regine madri e principesse reali.
Dal 1921 ad oggi la fortezza è sede del I Battaglione dell'Arma dei Carabinieri ed è stato proclamato patrimonio dell'Umanità dall’Unesco.