Santuario della Consolata
Il Santuario della Consolata è dedicato a Maria, invocata con il titolo di Consolatrice.
Sul portale del santuario è presente una scritta latina: “Consolatrix afflictorum”; che significa Consolatrice degli afflitti
A ridosso dell'attuale santuario sono visibili i resti di una delle quattro torri che anticamente erano collocate ai quattro angoli delle mura dell’Antica Augusta Taurinorum.
La tradizione vuole che la devozione abbia inizio da una icona di Maria, tuttora conservata nella chiesa. Si narra che nel 1104 un cieco proveniente da Briançon recuperò la vista cercandola.
Questa tesi, non provata, è smentita da due documenti risalenti rispettivamente all’XI e al XII secolo, cioè il Chronicon Novalicense e la Cronica Fruttuaria.
L'edificio che oggi noi tutti possiamo ammirare non è altro che l’ampliamento della precedente chiesa di sant'Andrea. La struttura è stata edificata nel XVII secolo su progetto di Guarino Guarini e nel secolo successivo è stata ampliata da Filippo Juvarra.
Si ricorda che all’interno della chiesa sono sepolti i seguenti santi: San Giuseppe Cafasso; San Giovanni Bosco e san Leonardo Murialdo.
Inoltre sulla parete laterale esterna della cupola vi è una targa commemorativa con su scritto: Proiettile Assedio Giugno 1704. La dicitura sta a ricordare, che la chiesa, durante l'assedio del 1706 rimase in piedi anche se colpita da cannonate provenienti dalle campagne attorno alla città.